Picasso da record

Alle olimpiadi dell’arte Picasso sarebbe salito sul podio senza versare una goccia di sudore, a Milano la sua mostra registra il record di visitatori, una cifra così l’arte nel capoluogo lombardo non l’aveva mai vista, ma nemmeno mai sognata. Ecco cosa si legge su Il giorno :

Milano, 28 gennaio 2013 – Dopo 132 giorni di apertura, con una media di 4.227 ingressi giornalieri e 5246 visitatori nella giornata conclusiva di domenica, la mostra ‘Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale’ sale sul podio della mostra più visitata di sempre a Milano e di quella più vista d`Italia nel 2012, con il record di 558mila visitatori.

Secondo a voi a cosa è dovuto tanto successo? Cosa ha spinto mezzo milione di persone a mettersi in fila per ammirare le opere del maestro spagnolo?

vi segnalo il post che ho scritto dopo aver visitato la mostra:
Picasso, il divo milanese

Il bacio 1969

Il bacio 1969

19 pensieri su “Picasso da record

      • Sì direi proprio così, e già se ne parla sui giornali, se ne discute, si stilano rapporti. Un’altra dimostrazione sono i successi delle “Affordable Art Fair” di Milano e Roma. La prossima sarà a Milano in Marzo. Io ho visitato quella di Roma l’ottobre scorso su cui ho scritto un post. Ciao, a presto

    • hmmm…. assolutamente plausibile, ma Milano non ha mai avuto questi risultati culturali, perchè quest’anno sembra risorta dal disinteresse artistico/culturale nel quale vegetava da tempo?! solo marketing?! (teniamo anche presente che per esempio l’installazione di thomas saraceno all’hangar bicocca ha avuto piu di 100.000 visitatori)

      • Riferendomi a una “buona azione” di marketing, consideravo la qualità dell’evento e la giusta comunicazione per coinvolgere tante persone. Quando un evento (tra l’altro grande) riesce, vuol dire che non è tanto la casualità ma il fatto che dietro c’è un ottimo progetto e un ottima organizzazione. E tutto questo, insieme alla già assodata qualità dell’artista, viene percepito. Ora, se anche il lavoro generale dell’hangar bicocca funziona è perché anche lì c’è una struttura organizzativa considerevole. Tutto questo per dire, forse ci si comincia ad accorgere che la gente sa riconosce la qualità.

  1. Io non vorrei essere cinica come chi mi ha preceduto. Picasso è uno dei grandi Maestri della pittura, una voce pacifista importante, del XX secolo.
    Potere essere a pochi metri dalle sue opere è una grande emoziono ma questo vale per l’esposizione di qualsiasi artista di cui siamo in grado di sapere tutto e di più in ‘astratto’. Vedere davanti a me Guernica al Museo Reina Sofia di Madrid posso affermare mi ha lasciata senza fiato, i suoi disegni sulla colomba della pace meravigliosi merletti.
    E se centinaia di persone si mettono in fila per vedere una mostra anzichè andare a fare i ‘fichi’ per il brunch o l’aperitivo, siamo davvero un pezzo avanti.

    sheravantitutta

  2. Beh, Picasso è una rockstar dell’arte moderna, tutti lo amano!

    Complimenti per l’incipit dell’articolo, degno di una vera giornalista d’arte e cultura😉

  3. A me Picasso piace in parte: ci sono suoi quadri che trovo splendidi (specie nel periodo blu e rosa), altri che trovo veramente brutti (specie nel periodo cubista). Sicuramente gli si deve riconoscere una grande maestria artistica, ma è stato anche molto bravo a promuovere l’immagine di sé, cosa che al giorno d’oggi è sempre più importante. Di conseguenza, credo che qualcuno vada a visitare la mostra per il piacere di contemplare qualche suo quadro da vicino, ma la maggior parte ci vada “perché è Picasso”, appunto. Così come molti comprano un romanzo solo perché è un best-seller e poi dicono comunque che è loro piaciuto solo per non dover nuotare controcorrente.

  4. Pingback: Picasso da record | Socializzazione se vi piace…

  5. secondo me perchè hanno letto tutti il mio post dove lo prendevo un po’ in giro :DDDD
    scherzo… anche se in realtà mi viene da pensare che molti l’abbiano visitata più per un motivo di massa e di costumi che non un vero e proprio attaccamento all’arte… anche perchè se fossimo veramente tutti così attaccati a queste meraviglie, avremmo forse un rispetto e una cura maggiore per le nostre meraviglie italiche…

  6. Pingback: l’arte e la cultura 2012 diventano i blockbuster milanesi | Amù

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...