London Calling

London  photo©Amù

Un paio di giorni di sole (inusuale), il tepore primaverile e una buona compagnia; questo è stato il mio viaggio londinese tempo fa.

Non posso affermare Londra sia la città più bella io abbia mai visto ma ci tornerei per i seguenti motivi:
– è un’esplosione di culture ed etnie
– i ristoranti asiatici
– l’aperitivo delle 5 nella city
– lo shopping senza limiti (oltre l’umana concezione, che meraviglia)
– i musei, tantissimi, troppi, ma tutti da vedere!

Voi siete mai stati a Londra? cosa avete amato/odiato di questa grande città?

london photo©Amù
london photo©Amù
london photo©Amù

A couple of sunny days (unusual), the spring warmth and a good company, this was my recent trip to London.

I can’t say London is the most beautiful city I’ve ever seen but I would go back to London for the following reasons:
– Is an explosion of cultures and ethnicities
– Asian restaurants
– The aperitif at 5pm in the city
– Shopping without limits (beyond human conception)
– Museums, many, too many, but all to see!

Have You ever been in London? what you loved / hated of this great city?

london photo©Amù

68 pensieri su “London Calling

  1. Londra è stata la mia prima meta da ragazza, il luogo in cui tornare e ritornare, e sentirlo come “Home”.
    Ora è un po’ cambiata, globalizzata. Ma io amo ricordare le mille e mille facce, tutte diverse tra loro, il respiro vitale, attivo e moderno. E poi, i pubs, la tradizione…e l’arte.

  2. Io ci sono stato diversi anni fa, ormai, ma devo dire che, per quel che ho visto, ha davvero un fascino suggestivo che mi ci farà ritornare, prima o poi.
    Complimenti per le foto, sono fatte benissimo!😉

  3. Ho visstuo a Londra e l’ho fatto intensamente e mi manca molto! Pensare che non ci sarei mai andata… poi per puro caso ci sono dovuta andare 2 volte in un periodo ravvicinato e alla 3 ho deciso di restare (e perfortuna purtroppo anche di tornare in Italia).
    Di Londra amo:
    – i musei aperti e gratuiti, le gallerie d’arte
    – i mercati
    – le persone che vivono a Londra ma non sono inglesi
    – la timidezza degli inglesi
    – i parchi ovunque
    – i pub pieni alle 5 del venerdì
    – i bus che ci sono ad ogni ora del giorno e della notte e ti portano ovunque
    – il sole (sono stata fortunata!) e gli acquazzoni all’improvviso

  4. Anche io sono stato a Londra poco tempo fa e mi sono letteralmente innamorato!! Non sarà la città più bella del mondo però ha quel fascino che ti attrae, la gente, i ristoranti asiatici che son piaciuti anche a me, e la Tate!! Devo tornarci anche io!!

  5. Tornerei volentieri a Londra per i suoi tanti e bellissimi musei, per un concerto alla Royal Albert Hall, per un bel piatto di fish and chips in un pab scuro e fumoso, per respirare ancora quel profumo di storia e di tradizione. Il nuovo è un po’ uguale dappertutto.

  6. Ho fatto una promessa a me stesso:a Londra ci voglio andare,vincendo la paura dell’aereo.Poi scattero’ delle foto e ti rendero’ partecipe della mia felicita’…spero.ciao.

  7. Sono stata in Inghilterra per la mia prima volta lo scorso aprile: Brighton, Portsmouth, Winchester e ovviamente Londra! L’ho adorata ma….Camden Town, alla faccia del paradiso dei mercatini, è ormai invasa da paccottiglia della peggior specie…Portobello Road è una figata al primo sguardo, ma al 4 negozio ti accorgi che sono tutti uguali, merce in stock per quelli che seguono il vintage da tempi recenti in quanto fenomeno modaiolo; ergo, il Rellick -storico negozio- è diventato una galleria iper fashion dai prezzi improponibili. Stendo un velo pietoso su Oxford Street e Carnaby Street: H&M, Mango, Zara, Adidas etc…a ripetizione. Bello, per carità, ma mi pareva di essere a Londra come a Milano, o Madrid, o Tokyo! Oltre a questo, il fascino e le possibilità di questa città sono innegabili: il cibo, i musei, le case in pietra dagli infissi bianchi, i pub, le ottime birre, i quartieri (Soho!!!!), la torre, i negozi…l’atmosfera stessa che si respira!!! Ecco, ora voglio tornarci per una seconsa volta, e una terza, e….

  8. Sono andato una volta sola, con mio padre, avrò avuto 14 anni: dovessi tornarci, mi fionderei al Museo di Storia Naturale, al Madame Thussaud, ovviamente al British Museum, oltre ad andare a vedere qualche raccolta di arte contemporanea; nell’occasione ci potrebbe scappare anche un bel concerto, che non guasta… .:-D

  9. Io la amo a prescindere: Abbey Road, il V&A Museum, la Tate, Covent Garden, Notting Hill, Hyde Park…
    Il fish and chips, gli inglesi belli bianchi e rossi in faccia…
    Per me è casa. A dir poco.
    E poi rifarsi il guardaroba da Primark con 9 £, OH MIO DIO!
    Sono tornata una settimana fa e già mi manca😦

  10. Ci sono stato con moglie, figlia e amici a giugno 2012, prima dell’inizio delle olimpiadi.
    Indimenticabile il Tower Bridge con i cerchi olimpici, aperto al pubblico per l’occasione, St James park e … Italia-Inghilterra degli europei di calcio vista in un pub di Camden Town e vinta dall’Italia ai rigori.
    Non è la più bella città che ho visto ma mi è piaciuta e ci tornerei volentieri.

  11. Ho vissuto a Londra per un periodo della mia vita, è meravigliosa e condivido i punti che hai sottolineato. L’unica cosa è che col tempo iniziarono a pesarmi il clima e il ritmo metodico/rituale della vita quotidiana. Ad ogni modo è dotata di gran fascino.

  12. Ci sono stato due volte, di cui l’ultima poco più di un mese fa. La prima volta non mi piacque (in particolare trovai antiestetico il continuo accostamento architettonico antico-moderno), mentre adesso l’ho un po’ rivalutata. Adoro, come qualcuno ha già citato, i grandi e frequenti parchi che peraltro sono un ottimo luogo anche per molti animali (specialmente uccelli) e l’efficiente servizio pubblico. Lati negativi sono i prezzi troppo alti almeno per i turisti e un clima che non fa proprio al caso mio.

  13. Io vivo a Oxford adesso ma ho vissuto a Londra per tre mesi, lavorando. Per quanto abbia sentito gente lamentarsi del caos, io lo trovo un “caos sensato” o “caos ordinato”, diverso da quello che ho vissuto a Milano.
    Mi piace il caos londinese🙂

  14. Pingback: London Calling | Amù

  15. Non sono mai stato a Londra. Strano, per uno della mia età.
    E, francamente, m’hanno fatto passare la voglia d’andarci. Qualcuno m’ha detto che non è più quella d’un tempo.
    Tutto cambia, e mai in meglio.
    Nell’epoca del falso totale (Theodor W. Adorno).

  16. Il British vale un viaggio a Londra, così come una birra al pub nel tardo pomeriggio. Peccato per il cibo, ma tutto sommato ci si riesce a nutrire lo stesso. Ci tornerei.

  17. Ci torno spesso, l’ultima volta lo scorso dicembre…vivo con un anglofilo autentico il cui desiderio sarebbe il trasferimento tout court. Londra è un luogo in cui ci sente facilmente a proprio agio, musei, parchi… per non parlare degli spettacoli teatrali e dei musical. Bellissime le tue foto🙂

  18. Londra Londra… vissuta da abitante e da turista.
    Meglio a mio parere andarci da turista. O meglio, da viaggiatore, passando si per le zone “turistiche”, ma passarci e basta. Camdem, Hoxford str, Piccadilly, sono solo vetrine del commercio. Ci sono zone fuori dalla zona 1 che sono magnifiche.
    I musei sono comunque strepitosi. Oltre al British sono innamorato della pinacoteca, e per chi ci va sappia che è naturalmente gratuita!

  19. il profumo delle spezie all’uscita della metro, questo mi è rimasto di più, assieme ai 15 minuti di tempo in cui sono rimasta a fissare Summertime di Pollock alla Tate Modern. Grande città, piena di stimoli, concordo!

  20. Ci sono stato per un concerto alla Brixton Academy un paio d’anni fa e devo dire che anche solo passeggiare per il centro della città è stato fantastico. Alloggiavo in un ostello nel quartiere di Bloomsbury e da lì ho girato per Soho, Westminster, Southbank, Southwark e Holborn (oltre a Brixton, naturalmente); ho visto e sentito il “melting pot”, la magnifica decadenza della capitale di un impero perduto e lo slancio verso il futuro, la sensazione di essere al centro del mondo e, anche, in una trappola per turisti. Sono rimasto colpito dalla gentilezza britannica, dal garbo usato anche nei contesti di controllo e supervisione (come in aeroporto), e dalla sensazione che però, se combini qualche guaio, sei fritto. Il lungo fiume all’epoca ospitava una fiera con attrazioni e cibo internazionale, oltre a un mercatino di libri veramente bello. E’ da tempo che vorrei tornarci, anche perché ho dovuto rinunciare a vedere almeno due cose cui tenevo (il cimitero di Highgate e il Tower Bridge), ma finora non ne ho avuto la possibilità. Comunque tutto ciò che ho visto, dalla monumentalità dei palazzi antichi all’accoglienza dei quartieri per studenti, mi è rimasto negli occhi e nel cuore come se ne fossi appena tornato.

  21. Bellissima la prima volta, e anche la seconda, la terza… fino alla decima. La poesia nascosta, le vecchie linee della metro con gli infissi ancora in legno, lo stile liberty che affiora nei posti piu’ impensati, i palazzi imponenti e seriosi, il casino e i club di Shoreditch, i colori e la sensazione che sia tutto possibile. Chiesette adorabili e angoli antichi nel bel mezzo della city di vetro.
    Era bella tempo fa Londra.
    Quello che è Londra adesso invece, è “l’enfer, c’est les autres”.

  22. 22 years and still counting…cioe’ sono 22 anni di fila che sono qui a Londra + 2 subito dopo la maturita’ (oddio ho appena svelato la mia eta’!)

    Come non e’ la citta’ piu bella del mondo? MA nessuno di voi e’ mai stato nell’East End? No Shoreditch, Hoxton, Brick Lane, Columbia Market, Hackney, Dalston, Broadway Market, e i canali da Hackney Wick in poi? OMG allora di dovete tornare….:)

  23. Era in progetto (è ancora in progetto), ma abbiamo deciso di visitare Lisbona. Quando ci andremo scriverò il diario di viaggio sul mio blog.

  24. Pingback: London IS calling | Amù

  25. londra 1 ci sono stato per un mese circa e ho lavorato come ragazzo che fa il capuccino era l’anno 1974
    londra 2 1976 dopo due anni ci sono tornato in treno con biglietto di sola andata volevo fermarmi , ma dopo un mese ho rotto gli occhiali e non avevo i soldi per ripararli ho fatto il lavapiatti
    londra 3 quando ero a Chester per un corso di inglese breve weekend a Londra assieme a due ragazze tedesche 1

  26. Ero qui con il naso per aria, tutta sola, guida alla mano (perché anche come turista sono sempre stata studiosa). Un signore con il cappotto e la ventiquattrore mi ha chiesto “Are you ok? Do you know where you are?”. Era il 2003, mi ero appena laureata e forse non sapevo dov’ero, ma all’estero completamente da sola per la prima volta mi sentivo molto ok:)

  27. Pingback: Best of | Amù

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...