Monaco di Baviera

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Monaco è una metropoli. Una grande e ricca metropoli. Piena di spazi verdi, bellissimi negozi (di lusso), birrerie, pasticcerie e musei.
Sicuramente è una città da vivere e dove è bello vivere, ma non è particolarmente affascinante o almeno non mi ha rubato il cuore come altre città europee che ho avuto la fortuna di visitare.
Ma dal punto di vista del turista posso dirvi che è organizzata benissimo, muoversi è facile, i mezzi pubblici sono puntuali e tanti. Le famose birrerie sono assolutamente abbordabili tanto quanto gli ingressi ai musei che si trovano tutti nello stesso quartiere da me ribattezzato: “il mio paradiso”! Parliamo di un museo di arte contemporanea, 3 pinacoteche, un museo archeologico e una gipsoteca!
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Andy Warhol al museo del ‘900

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Chi abita a Milano avrà notato i cartelloni che pubblicizzano la mostra ” Andy Warhol’s stardust ” al museo del ‘900, io l’ho visitata. Non ho saputo resistere al richiamo di Warhol, della pop art; per quanto criticabile possa essere la cosa, io adoro Andy Warhol.
Torniamo alla mostra: ecco direi che definirla “mostra” sia eccessivo, perché questa Mostra consiste in uno stanzone, le opere sono belle, bellissime e ce ne sono anche alcune di Keith Haring dedicate a Warhol (non le avevo mai viste e le ho trovate strepitose!), ma anni fa ad Arona (non nel centro di Milano, ma sul lago Maggiore) io ho visitato una mostra di Warhol spettacolarmente ben fornita di opere che spaziavano dagli inizi nel mondo della grafica pubblicitaria all’ultima cena rosa, nemmeno paragonabile all’attuale esposizione milanese. Questa non vuole essere una critica a tutti i costi, ma penso che un turista e anche un milanese, si aspettino qualcosina di più da un museo che affaccia sul Duomo. E se proprio non è stato possibile organizzare un’esposizione più grande almeno potevano rendere la visita gratuita, una stanza per Warhol aperta al pubblico nel cuore di Milano, secondo me, sarebbe stata un’idea vincente. In ogni caso vale sempre la pena vedere Warhol, quindi se siete a Milano e avete 20 minuti liberi andate ad ammirare le sue opere!
Ma ora vi lascio alle bellissime immagini fluorescenti, trasgressive e ironiche di uno dei miti del secolo passato!

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Landshut

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Landshut è una piccola città che si trova circa 70 km a nord-est di Monaco, e devo ammettere che è stata una piacevolissima scoperta. Mai l’avrei immaginata così graziosa e colorata. Infatti è costellata da coloratissime case signorili, un poco storte, costruite tra il XIV e il XV secolo e sovrastata dal Castello di Landshut. E’ attraversato dal fiume Isar, che si biforca proprio nel centro storico di questa, a noi, quasi sconosciuta cittadina tedesca.
La gotica Basilika Sankt Martin, con il suo campanile, domina l’intera Altstadt. Questo campanile alto 130 metri resta il più alto campanile in mattoni del mondo e la leggenda narra che fu costruito per poter sbirciare nel piatto del duca che risiedeva nel castello posto su un’altura sopra la città.

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Landshut photo©Amù

I castelli delle fiabe

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In un angolo di Germania, a due passi dall’Austria si nascondono i castelli della Romantische Strasse, e garantisco il luogo è davvero romantico.
Io ho visitato quelli di Schwangau, più precisamente di Hohenschwangau. Due bellissimi castelli: Schloss Neuschwanstein e Schloss Hohenschwangau. Purtroppo anche se sono andata lì durante le vacanze pasquali il clima era più tendente al natalizio, -2 gradi e neve, neve, neve…

Schloss Neuschwanstein

un castello che tutti noi conosciamo; appoggiato sulle alpi si erge bianco e sontuso, con una giornata di neve quasi surreale. Costruito da Ludwig II il quale ispirato dalle opere di Wagner volle dar vita a questo palazzo pieno di magia, tanto che lo fece disegnare da un progettista di teatri. La costruzione iniziò nel 1869, e per quanto l’aspetto sia medievale il castello fu fin da subito dotato di un sistema di riscaldamento e acqua corrente. Ma purtroppo la costruzione completa del castello richiese 170 anni e questo re sognatore non poté mai vederlo ultimato.
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Schloss Hohenschwangau

Questo fu il luogo di villeggiatura durante l’infanzia di Re Ludwig, un castello dal vivo colore giallo. La sua costruzione risale al XII secolo ma fu fatto rinnovare nel 1830 in stile neo-gotico dal padre di Ludwig, Maximilian II. Questo castello è meno conosciuto del castello delle fiabe per eccellenza:Schloss Neuschwanstein; ma ha decisamente un suo fascino unico e fiabesco.
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Tips:

– armatevi di navigatore e pazienza i castelli non sono facili da raggiungere (io ho viaggiato con una cartina, molto vintage come scelta, e mi sono persa)
– prenotate i biglietti on-line perché si può entrare nei castello solamente accompagnati dalla guida, e visto che le visite guidate sono a fasce orarie e numero limitato di partecipanti se non prenotate prima rischiate di dover attendere, anche ore, per la prima visita disponibile in italiano
– raggiungete i castelli in carrozza, costa poco ed è davvero magico
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Museum Brandhorst /München/

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Il museo Brandhorst di Monaco: un paradiso dell’arte contemporanea.
A Monaco una collezione privata, vastissima, è diventata pubblica in un edificio costruito su misura per le opere esposte; le quali in questo coloratissimo palazzo di 3 piani trovano tutte i propri spazi, in stanze ampie e luminose dove l’arte si respira e si ammira in pace, con tutta la calma del mondo!
È stato spettacolare e rilassante visitare questo museo bellissimo dentro e unico dall’esterno, ci tornerei alla fine di ogni giornata!
Vi lascio ad alcune immagini ed a un breve elenco degli artisti esposti:
Carl Andre, Georg Baselitz, Jean-Michel Basquiat, Joseph Beuys, Günter Brus, James Lee Byars, André Cadere, John Chamberlain, Walter De Maria, Eric Fischl, Dan Flavian, Günther Förg, Katharina Fritsch, Robert Gober, Georg Herold, Damien Hirst, Roni Horn, Isaac Julien, Alex Katz, Mike Kelley, Hubert Kiecol, Jeff Koons, Jannis Kounellis, David Lachapelle, Richard Long, Mario Merz, Ron Mueck, Bruce Nauman, Hermann Nitsch, Cady Noland, Palermo, Sigmar Polke, Arnulf Rainer, Ulrich Rückriem, Ed Ruscha, Thomas Schütte, Andreas Slominski, Frank Stella, Rosemarie Trockel, Richard Tuttle, Cy Twombly, Andy Warhol, Lawrence Weiner, Franz West, Cgristopher Wool….

(Le foto delle opere sono state tutte scattate dal catalogo del museo, in quanto era assolutamente vietato fotografare le opere in loco)

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Museo egizio

Sabato pioveva, quindi ho deciso di andare a fare un giro a Torino. Ma pioveva anche li, quindi ho improvvisato una visita al museo egizio di Torino (non ci tornavo dalle elementari) . È stato molto interessante. Mummie, coccodrilli imbalsamati e bellissimi manufatti affiancati da misteriosi papiri; un sacco di cose nuove da scoprire davvero divertente. Consiglio assolutamente di fare un salto a questo museo che custodisce i reperti di una civiltà sorprendente!

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Art & City Angels

Oggi vi segnalo un evento bellissimo: un’asta di beneficenza organizzata dall’E-lite studiogallery (che non smette mai di stupirci) a favore dell’organizzazione City Angels che tutti noi conosciamo.
Una bellissima dimostrazione di arte amore e sostegno per enti no profit che aiutano quotidianamente persone in difficoltà.

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Serata speciale quella di venerdì 19 aprile alla galleria d’arte contemporanea E-lite studiogallery di Lecce, nel segno della solidarietà e dell’arte con l’asta benefica “Art & City Angels”.

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L’evento esclusivo (la partecipazione è solo su invito), organizzato da Claudia Pellegrino, Flavia Lanza e Manrico Miglietta per i festeggiamenti del primo anno di attività espositiva, è realizzato grazie alla solidarietà degli artisti di punta della scuderia E-lite, Carlo Cofano, Jara Marzulli, Massimo Quarta, e alla straordinaria partecipazione della newyorkese Mary Obering (presente in galleria per l’occasione).

A partire dalle ore 20.00, le eccellenze del mondo dell’arte, della musica, del calcio e della cultura del Salento si daranno appuntamento in Corte San Blasio (alle spalle del cinema Massimo) per far sentire la loro voce in un momento speciale di impegno sociale e passione per l’arte, elementi distintivi e imprescindibili della mission dello spazio espositivo .

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I fondi raccolti durante l’evento saranno devoluti in parte a favore di City Angels Italia Onlus http://www.cityangels.it, i volontari di strada d’emergenza, fondati a Milano nel ’94 da Mario Furlan e presenti anche a Lecce, che tra le loro diverse attività offrono assistenza alle famiglie disagiate e servono quotidianamente pasti ad anziani e persone senza fissa dimora ed emarginate, e in parte a un progetto di residenza in Salento per giovani artisti italiani e stranieri, per favorirne la formazione e l’inserimento nel mondo dell’arte e contribuire al confronto dei processi creativi tra diversi paesi e culture, supportando le espressioni più attuali della cultura visiva contemporanea.

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